Delitto in pizzeria, l’Asl: l’assassino era seguito, poi se ne andò. Dalla politica non solo speculazioni
“A precisazione delle notizie uscite in queste ore, la Direzione dell’Azienda Usl Irccs informa che il signor A.P. è stato seguito in modo continuativo dai Servizi di Salute mentale territoriali, per poi scegliere autonomamente altre opzioni terapeutiche assistenziali al di fuori del servizio sanitario pubblico”.Con questa stringata nota, l’Ausl ha confermato quanto emerso già ieri sui problemi non solo di droga, ma anche e soprattutto psichici di Andrea Pellati, il presunto assassino (anche se gli inquirenti, grazie alle videocamere, hanno ben pochi dubbi) del titolare della pizzeria Yoghi, Raffaele Stipa. Intanto dalla politica, che ieri ha dato il peggio di se con l’assurda polemica contro l’uomo nero di Lega e sovranisti (a cui ha fatto seguito un’altrettanto triste polemica a distanza sullo sciacallaggio tra l’assessora Marwa Mahmoud del Pd e il capogruppo di FdI Cristian Paglialonga), inizia a giungere qualche segnale incoraggiante. Perché il tema – più che con “le regole chiare,…
Temporali in tutto il reggiano: a Bagnolo una pianta precipita in strada
Violenti rovesci dagli appennini, alla collina, fino alla Bassa reggiana questo pomeriggio di mercoledì primo luglio. Come annunciato dal meteo i temporali hanno spezzato per qualche ora la morsa del caldo, con fenomeni anche violenti vento forte, pioggia battente e rami spezzati. A Bagnolo in Piano un vento di burrasca ha spezzato diverse piante, anche di grosso fusto, creando problemi alla circolazione in via Tassone (interrotta in direzione Cadelbosco, a partire dalla rotatoria della Coop), via Frank e sulla Sp 3 per Reggio Emilia. Problemi anche a Reggio, come al quartiere Gattaglio, e allagamenti a Correggio, Novellara, Cadelbosco Sopra e Reggiolo. Come se non bastasse, il maltempo ha provocato anche blackout a Bagnolo e a Reggio, alla Rosta, Fogliano e in via Kennedy. Oltre 200 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco.
Niente pizza gratis, uccide a coltellate il titolare della pizzeria Yoghi e ferisce la sorella
Omicidio a Reggio Emilia lunedì sera verso le 22.30. Il pizzaiolo Raffaele Stipa, 67 anni, della pizzeria Yoghi, è stato ucciso nel suo locale di via Gran Sasso d’Italia, una laterale di via Maiella, nei pressi del Conad di via Che Guevara, da un cliente al quale aveva negato l’ennesima pizza gratis. L’omicidio è avvenuto sotto gli occhi di diversi avventori che in quel momento si trovavano nella pizzeria e sono rimasti choccati dall’aggressione nella quale è rimasta ferita anche la sorella della vittima, Antonella, 50 anni, che ha tentato invano di difendere il fratello. L’omicida è poi fuggito dal locale prima dell’arrivo della polizia e dei soccorsi, che però non hanno potuto fare nulla per salvare l’aggredito. Il responsabile è poi stato arrestato dagli agenti della Questura nel corso della notte, verso le 2.Raffaele Stipa, la vittima, era originario di Capo d’Orlando (Messina), ma viveva a Reggio Emilia da…
Il killer è un 43enne nato e cresciuto alla Rosta, ma per Lega e sovranisti la colpa è dell’uomo nero
Si chiama Andrea Pellati ed è un reggiano di 43 anni il presunto assassino di Raffaele Stipa, il titolare della pizzeria piadineria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia 3 ucciso ieri sera a coltellate. Pellati, 43 anni, nato e cresciuto alla Rosta, in passato ha avuto precedenti per droga. Nel 2016 Pellati era stato arrestato dalla dalla Squadra mobile dopo che i suoi vicini di casa avevano denunciato un sospetto giro di persone. Gli agenti avevano colto in flagranza di spaccio Pellati, nella cui abitazione erano stati sequestrati 32 grammi di cocaina, funghi essicati e denaro contante (nella foto). Arrestato e portato in carcere, aveva detto che la droga era principalmente per lui, che solo qualche volta la cedeva a qualche amico e che i funghetti, da lui stesso coltivati, non avevano effetti allucinogeni. Dopo poche ore il giudice Antonella Pini Bentivoglio lo aveva quindi liberato senza alcuna misura. La…
“Conoscevo l’assassino, credeva che regina e Beatles fossero rettiliani”
Non solo droga, ma anche (se non soprattutto) un evidente disagio mentale. Anche dietro l’assurdo omicidio del pizzaiolo di via Gran Sasso d’Italia – nonostante certa politica abbia inizialmente iniziato a gridare all’uomo nero – si cela un problema a cui da troppo tempo in Italia, in Emilia-Romagna ed anche a Reggio Emilia non si riesce a dare una giusta ed efficace riposta. La conferma arriva da un post di Alessandro Gandino, giornalista e scrittore (nonché deejay e presidente del circolo Arci La Casetta-Nuovo Gramsci al Campo di Marte), che ha da poco pubblicato un interessante ricordo dell’assassino, conosciuto casualmente nemmeno dieci anni fa poi saltuariamente frequentato. Ricordo che pubblichiamo (con una postilla) come preziosa testimonianza sul presunto autore di questo terribile omicidio: un uomo che ha commesso qualcosa di terribile e assolutamente ingiustificabile, ma che probabilmente accusava un evidente disagio e che la società, nel suo insieme, non è…
Il Graffio. Toano Sport Park ha preso vita…
Vedevi sorgere una piccola casa a lato del campo da calcio di Toano. E i commenti erano splendidi e anche enfatici. Sorgerà il Toano Park Sport. Uno pensa, ci sarà un parco, dove sorgeranno strutture sportive. Campi di calcio, da tennis, piscine per il nuoto, sentieri per mountain bike. Vuoi che manchi una palestra, dai… La casupola continuava a essere costruita ed era quasi terminata. E vuoi che il Park non doti il campo di calcio di Toano di una tribuna coperta per le amichevoli della Reggiana e delle altre squadre che verranno qui a fare preparazione? No. Niente di tutto questo.La sorpresa è tutta nella casa a un piano lunga dieci metri a bordo del campo che sembra quella dei sette nani. E per scoprila come una nuova imbarcazione che s’inaugura facendo ballare ed esplodere una bottiglia di champagne sabato é stato mobilitato il mondo.Per il Park sono venuti…
Al Valli un concerto in ricordo del pianista Marcello Mazzoni
A poco più di un anno dalla prematura scomparsa del famoso pianista Marcello Mazzoni, un nuovo concerto promosso dagli amici e dagli studenti per celebrare la generosità, la passione e il sincero spirito di amicizia che lo contraddistinguevano. Attraverso eventi, progetti e momenti di condivisione, Marcello Mazzoni ha saputo creare una comunità unita, lasciando un segno indelebile in tutti coloro che gli hanno voluto bene.Il concerto si terrà nella Sala degli Specchi del Teatro Romolo Valli, organizzato grazie al sostegno della Fondazione I Teatri e in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, l’Avvocato Elena Martelli, BUS74 APS, la Famiglia Artistica Reggiana, la Casa Musicale Del Rio e il Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo”. Con generoso entusiasmo hanno aderito all’iniziativa alcuni colleghi musicisti di Marcello fra i più noti del panorama musicale internazionale: i pianisti Andrea Padova, Raffaele D’Aniello, Federico Nicoletta, Gesualdo…
Sette anni fa “Angeli e demoni”, storia di una colonna infame (1)
Sono le 10.05 di giovedì 27 giugno 2019, quando dalla casella di posta elettronica dei carabinieri di Reggio Emilia viene inviato a circa 140 contatti di giornalisti e testate (tra cui Ansa, Rai, Mediaset e Sky, Ansa) un comunicato-stampa dal titolo “Angeli e demoni: una ventina di misure cautelari eseguite dai carabinieri / Agli arresti un sindaco e assistenti sociali nonché psicoterapeuti di una nota onlus di Torino”. E’ l’inizio del caso “Angeli e demoni”, ma anche del “Parlateci di Bibbiano”, dei “ladri di bambini”, di una lunghissima battaglia non solo giudiziaria (che nel luglio 2025 registrerà, con la sentenza di primo grado, un fortissimo ridimensionamento, se non lo sgretolamento, dell’impianto accusatorio che tanto clamore aveva suscitato) ma anche politica attraverso i media, a partire dai social. Ma è soprattutto l’inizio, per dirla con Manzoni, di una nuova Storia della colonna infame di cui sarà vittima il sindaco di Bibbiano,…
Chikungunya, al via la disinfestazione: zona off-limit al Parco Noce Nero
Un nastro bianco e rosso teso tra gli alberi regge l’ordinanza del sindaco e definisce la zona off-limit. Questa mattina il Parco Noce Nero, nel quartiere della Pappagnocca appariva come nelle immagini, con qualche residente incuriosito dai fogli affissi, in cerca di informazioni. Cosa stia succedendo lo spiega un’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Marco Massari il 25 giugno 2026: a Reggio Emilia si è manifestato un sospetto caso di Chikungunya, febbre virale trasmessa dalla zanzara tigre, e sono scattati i protocolli regionali di emergenza. Dall’ordinanza si deduce un aspetto chiave: le operazioni di disinfestazione interessano due aree distinte della città, corrispondenti ai due luoghi frequentati dalla persona coinvolta: dove lavora, in la zona industriale di Mancasale, e dove vive, nel quartiere della Pappagnocca. È in quest’ultima area che si trovano il Parco Franco Casoli e il Parco Noce Nero, per i quali è stata disposta la chiusura temporanea…









Violento rovescio anche a Reggio, albero caduto alle Scuole Verdi
Violento temporale a Reggio Emilia nel pomeriggio di mercoledì primo luglio. Forte vento e pioggia battente con diversi alberi a terra in tutta la provincia, ma anche nella città capoluogo, come dimostra questa foto con una pianta a terra in via Pellegrino Nobili, uscendo dal centro storico, dietro viale dei Mille. La pianta è caduta in strada dal giardino delle scuole Verdi.