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Al confine con il cosiddetto “Bosco Ospizio”, sul lato del sentiero che dalla via Emilia conduce verso via Einstein, ci segnalano che da almeno un anno esiste “una inutile e recinzione installata per i lavori del sottopasso fra i due Campi di Marte 1 e Campo di Marte 2”, mai eseguiti”. “Il sottopasso – sottolinea il cittadino che ha segnalato il problema – sarebbe molto più utile sulla via Emilia Ospizio, per superare la ferrovia, magari a tre corsie, una centrale per i veicoli e due laterali per pedoni e ciclisti”. Abbiamo interpellato il presidente del circolo “Campo di Marte” Alessandro Gandino – sulla questione. “La realizzazione del sottopasso – risponde il presidente – è slittata di un anno. Come circolo siamo abbastanza contrari al sottopasso, che pur essendo finanziato dal Pnrr, creerebbe per esempio problemi di bivacco”.

Riparte il campionato della Reggiana. Il primo match della stagione del campionato di Serie C vede i granata scendere in campo contro il Ravenna lunedì 24 agosto alle 21, come ogni anno per garantire la sicurezza delle tifoserie e una più fluida gestione della viabilità entrano in vigore le ordinanze per la modifica della viabilità nella zona Nord della città e per regolamentare la vendita di alcolici e bottiglie in vetro. I provvedimenti sindacali valgono per tutto il campionato di calcio di Serie A, Serie C e in occasione di ogni incontro calcistico comprese le amichevoli, le coppe e gli eventuali recuperi. Divieti di sosta e interruzione della circolazione – dalle ore 7 a due ore dopo l’incontro è interdetta la circolazione stradale e istituito il divieto di sosta con rimozione in via Romano, piazzale Lari, piazzale Battelli – relativamente agli stalli e alla viabilità a ridosso dello stadio, piazzale Atleti azzurri d’Italia,…

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Ogni tanto, con una puntualità rigorosamente fuori tempo massimo, l’opposizione reggiana si sveglia e scopre qualcosa. Peccato che si tratti quasi sempre di problemi che i cittadini denunciano da anni e che persino il comitato della briscola del bar aveva individuato almeno dieci anni prima. Adesso la folgorazione: il Pronto soccorso è insicuro e servirebbe un presidio di polizia. Davvero una scoperta sconvolgente. Complimenti per l’attenzione, la prontezza e soprattutto per la velocità di reazione. Nel frattempo infermieri, medici e operatori sanitari sono stati insultati, minacciati, spintonati e aggrediti. Ma la politica, evidentemente, aveva altro da fare. Per comprendere che un luogo delicato come il Pronto soccorso necessiti di sicurezza non servivano commissioni, convegni o consulenze. Bastava ascoltare chi ci lavora, parlare con i cittadini oppure trascorrere qualche ora in quelle sale d’attesa. Bastava aprire gli occhi. Evidentemente, però, anche questa semplice operazione è diventata troppo impegnativa per una certa…

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Usiamo le parole che tutti a Reggio dicono ma che nessuno scrive. L’ingresso della via Emilia da ovest, zona Santo Stefano, fa schifo. E mi meraviglio che il Comune non abbia posto rimedio alla realizzazione di un progetto strampalato e offensivo della sensibilità dei reggiani. Quello che urta di meno è la scultura di Gerra, che hanno fatto diventare un grande scultore mentre era un pittore bravo ma non di livello nazionale. Ma le generose donazioni della moglie di lui valgono un qualche riconoscimento nella provincia di Mazzacurati. A Parma l’ingresso del centro storico è anticipato da una tradizionale fontana. A Reggio siamo più avanti. E procediamo con la modernità.Immeditamente dopo ci si imbattte in due muraglioni in cemento sporchi assai e in uno con inserimento di un bagno pubblico. Che serve, ma all’ingresso della città servirebbero più i monumenti storici delle latrine che non sono una nostra esclusiva. Se…

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Servizi sociali, istituzioni, sicurezza e proprietà private: il degrado non è nato in una notte. È il risultato di anni di omissioni, ritardi e responsabilità scaricate da un ufficio all’altro. Via Turri non si è degradata improvvisamente. Non è accaduto tutto in una notte e non si può continuare a parlare di “emergenza”, perché un’emergenza che dura da anni diventa normalità tollerata. Garage e cantine occupati, dormitori abusivi, droga, rifiuti, incendi, paura e persone fragili abbandonate a se stesse: i segnali erano visibili e sono stati denunciati molte volte. Nel luglio 2026 una donna di 41 anni è stata trovata morta dentro un garage occupato al civico 33. Non risultava conosciuta agli operatori di strada, nonostante una donna fosse stata filmata in quei locali già un mese prima. Non è soltanto una tragedia personale: è la fotografia di un sistema incapace di vedere una persona finché non viene ritrovata senza…

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L’11 agosto scorso il Comune di Reggio Emilia ha annunciato l’accensione di 20 nuove telecamere di videosorveglianza, di cui nove destinate a presidiare l’area del Villaggio Stranieri e del relativo centro sociale. L’amministrazione ha motivato l’intervento come una risposta mirata a contrastare microcriminalità e bivacchi. Tuttavia, il dibattito pubblico intorno alla reale entità del problema sicurezza in città evidenzia letture – quella dei residenti e delle istituzioni – profondamente divergenti. Neppure i dati stastistici forniscono una visione univoca. L’indice della criminalità elaborato dal Sole 24 Ore su rilevazioni del Viminale relativi al 2024 collocava la provincia di Reggio Emilia al 25° posto in Italia, con un aumento delle denunce sull’anno precedente del 10,45%: la quarta impennata più marcata a livello nazionale, trainata soprattutto da furti e danneggiamenti. Il resoconto più recente, diffuso a giugno 2026 dai Carabinieri in occasione dell’anniversario dell’Arma, racconta un’inversione di tendenza: nei primi cinque mesi del…

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Continuano implacabili i rai dei topi d’auto con le spaccate ai danni delle vetture posteggiate in città. I vetri sfondati e in frantumi, per rubare anche spiccioli e oggetti di poco conto (la beffa sta nel danno), sono un fenomeno che colpisce a macchia di leopardo un po’ in tutti quartieri cittadini, ma in particolare nella zona della stazione e all’interno delle mura del centrostorico, come testimonia il cartello di questo automobilista parcheggiato questa mattina in viale dei Mille, la via che porta verso viale Montegrappa.

La musica di Bobo Rondelli, ex leader della band Ottavo Padiglione”, e il cibo della tradizione enogastronomica sono in programma sabato 22 (ore 21,30, ingresso gratuito), all’Agriturismo “La Quercia” a Borzano di Canossa (Via Crognolo, 16).Rondelli chiuderà la sesta edizione del Terre Matildiche Music Festival, insieme al chitarrista Meme Lucarelli, presentando brani del suo repertorio e quelli nuovi del recente album “Storie assurde” (2024), la cui copertina è opera del fumettista Tommy (Tommaso Eppesteingher).«“Storie assurde”– si legge su Rockol.it – dal punto di vista musicale è una miscela di musica d’autore e jazz/swing, un connubio azzeccato che ben si adatta ai differenti quadretti che l’autore dipinge con le sue taglienti parole».

Anche il cantante Vinicio Capossela si schiera in favore dei manifestanti e della salvaguardia del bosco di Ospizio, area verde in cui è prevista la costruzione di un nuovo supermercato Conad. Proprio nella giornata di venerdì 21 agosto è stato annunciato un incontro tra il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, e una delegazione di ambientalisti per un confronto su quel che sarà il futuro dell’area. Scrive il cantate scandianese Vinicio Capossela: “Oggi alziamo un po’ gli occhi dal nostro Sponz Im-Bosck in costruzione per esprimere, a proposito di bosco, tutta la nostra solidarietà alla battaglia civile che stanno sostenendo i cittadini reggiani e di ogni parte d’Italia, stringendosi fisicamente in difesa del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, presidiato giorno e notte dal 3 agosto. Non è solo una battaglia per il bene comune, ma per il comune bene.La piana “ipermercata”, insieme a una grande storia civile, si porta dietro…

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Ha suscitato soddisfazione l’ingaggio ufficiale del centrocampista classe 1989 di Montecchio Emilia, Michele Castagnetti. Il forte regista reggiano, dopo stagioni, tra le altre squadre, disputate con Cosenza, Carrarese, Spal, Empoli, Cremonese e Cesena, ha fatto ritorno a casa sui campi di via Agosti. Un folto gruppo di supporter granata non ha voluto mancare l’appuntamento ed ha assistito al primo allenamento del calciatore di cui mister Tesser aveva bisogno per cucire le trame in mezzo al campo tra i reparti di attacco e difesa. Intanto la compagine emiliana prepara l’esordio casalingo al Mapei Stadium contro il Ravenna. La prevendita per il match Reggiana – Ravenna è partita alle 15.00 di mercoledì 19 agosto. Il match è in programma lunedì 24 agosto alle ore 21 presso il “Mapei Stadium – Città del Tricolore” è valida come primo turno del campionato di Serie C Sky Wifi.

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