Anche la palestra della Pertini nel mirino degli imbrattatori
La palestra Pertini di via Medaglie d’oro della Resistenza presa di mira da graffitari e imbrattatori. Oggi i muri, una volta bianchi, si presentano ricoperti di scarabocchi e scritte di ogni genere e colore, lo stesso destino che da tempo viene riservato a tante strutture cittadine.
Lavoro. Sesena: l’80% dei contratti è a termine. E su Realco, futuro incerto
Il decreto Primo Maggio, approvato dal governo, contiene a parte alcune proroghe, bonus occupazionali e anche tre questioni importanti: la nuova indennità di vacanza contrattuale, il richiamo al “salario giusto” e la stretta sui rider. Sulle difficoltà che affliggono oggi il mondo del lavoro in generale, ma anche quello reggiano, abbiamo posto alcune domande al segretario della Cgil di Reggio Emilia, Cristian Sesena. Sesena, il segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini afferma che i “960 milioni stanziati dal governo vanno alle imprese. I lavoratori non prendono un euro”, perché? “E’ un provvedimento dal chiaro sapore propagandistico, non a caso, ancora una volta varato in occasione del 1 maggio a favore di social e telecamere.Gli stanziamenti sono tutti destinati all’incentivazione di assunzioni da parte delle imprese, senza un serio monitoraggio, ex post, se queste assunzioni avranno un esito stabile. In un momento in cui i salari, non solo non crescono, ma…
Quelli di Ospizio non si arrendono: giù le mani dal Bosco urbano
C’è un “polmone verde urbano” a Reggio Emilia da tempo al centro di un contezioso ambientalista. È il cosiddetto “Bosco di Ospizio”, un’area verde spontanea di circa 4 ettari situata lungo la via Emilia in direzione Modena, un luogo che ospitava la casa di riposo per anziani (lo storico ex ospizio cittadino). Il destino del “Bosco” è stato riportato al centro dell’attenzione cittadina con una manifestazione, organizzata, alcuni giorni fa, dal “Collettivo spontanee per Bosco di Ospizio”, partita da piazza Prampolini e arrivata nell’area che sembra destinata a scomparire. Al civico 91, di via Emilia Ospizio, nell’ambito del Circuito Off di Fotografia europea 2026, il Collettivo ha allestito una mostra sul tema. L’area è al centro di un acceso dibattito pubblico a causa del progetto di riqualificazione urbanistica. Il “Bosco” è stato acquistato dal Conad Centro Nord e prevede la costruzione di un nuovo superstore; l’attivazione di servizi pubblici, quali…
Cinema Rosebud, da anni zona franca per graffitari e “scrittori”
I muri dello storico cinema Rosebud del quartiere della Rosta Nuova da anni sono presi di mira da imbrattatori seriali o aspiranti ‘artisti’ graffitari, e oggi danno un senso di degrado e trasandatezza alla struttura. Un un pugno in un occhio per gli amanti delle cose belle e per i frequentatori del parco e dello stesso cinema.
Monumento a Prampolini? Il sindaco non risponde
Almeno un sì o un no. Oppure un ci penseremo. Niente. Alla proposta di Ivanna Rossi e Mauro Del Bue di erigere nella piazza a lui intestata un monumento a Camillo Prampolini nessuna risposta è pervenuta dal Municipio. E son trascorsi quattro mesi. I due avevano anche ipotizzato un concorso di architetti per selezionare il progetto migliore e più adeguato ai nostri tempi. E avevano suggerito di trasferire la statua del Crostolo alla rinnovata Reggia di Rivalta, dove era ubicata originariamente. Una proposta organica e ben motivata per onorare al meglio il leader del socialismo riformista, cooperativo e cristiano che oggi dispone di un Busto al pari di quello di Cesare Campioli nel porticato del Comune. E con tutta la riconoscenza per Campioli, la differenza tra i due appare abissale. Niente, il sindaco a cui la lettera era stata indirizzata, non ha risposto. Il bel tacer non fu mai scritto?
Via Emilia San Pietro: sui marciapiedi le auto, bici e pedoni in strada
In via Emilia San Pietro il marciapiede per il parcheggio delle auto. Da anni, in via Emilia San Pietro, la carreggiata è stata ristretta, e questo è avvenuto a discapito di un genoroso e maggiorato marciapiede che scorre lungo tutto il fianco del porticato: cioè più o meno partendo dal Despar (dove si incrociano il Cardo e il Decumano nell’antica viabilità romana), sino alla Porta di entrata e uscita dall’esagono.Il grande marciapiedone farebbe pensare a un tentativo di una maggiore pedonalizzazione dell’area del centro storico: ai pedoni il transito sotto i portici, alle biciclette sulla nuova e ampia struttura ciclo-pedonale. Ma compiuta l’opera dev’essere sorto lo spinoso problema con cui non si erano fatti i conti: e adesso i residenti e chi lavora nella zona, dove parcheggia l’auto? Ed ecco che dalla mediazione tra l’idea immaginata e una realtà non ben calcolata si arriva al paradosso: sul marciapiede si parcheggiano…
Avviso ai naviganti: per sfrecciare in monopattino dal 16 servirà la targa
Dal 16 maggio scatta l’obbligo della targa per i monopattini elettrici. Tecnicamente però non è una vera e propria targa, ma un contrassegno identificativo adesivo plastificato non rimuovibile, collegato ai dati del proprietario. Serve a rendere il monopattino riconoscibile nel caso il conducente combini guai stradali.Il costo della “targa” – informa Assoutenti – è di 8,66 euro, “di cui 5,03 euro per il costo di produzione, 1,11 euro per l’IVA, 2,52 euro quale quota di maggiorazione destinata alle attività finanziate dall’art. 208, comma 2, Codice della strada (formazione, segnaletica, sicurezza stradale)”. Sul sito del Comune di Reggio Emilia sono dettate le principali regole da seguire per chi guida i monopattini elettrici. Queste regole non sembrano accompagnate dal controllo da parte della Polizia locale. L’introduzione della targa dovrebbe cambiare un po’ le cose.L’altra data da segnare è il 16 luglio del 2026. Da quel giorno, sarà anche in vigore l’obbligo dell’assicurazione…
Il graffio. Se questo è un uomo: il giovane nudo e la corona di fiori bruciata
Leggiamo che è stato rintracciato dai carabinieri e denunciato l’uomo di 48 anni che qualche giorno fa, nel cimitero di Castellarano, ha dato alle fiamme una corona d’alloro deposta in omaggio ai caduti nelle guerre. Un atto vandalico certamente deprecabile.Il presidente della Provincia di Reggio Emilia, nonché sindaco del comune ceramico, Giorgio Zanni, con l’immancabile profusione di post e reel dapprima in un video si è mostrato mentre ripuliva il monumento, poi ha fatto appello a tutta la comunità democratica perché reagisse con sdegno e riprovazione e alle forze dell’ordine affinché fosse individuato e punito al più presto il responsabile del gesto. Una volta scoperto, ovvero poche ore dopo, il primo cittadino si è complimentato con i carabinieri e la polizia municipale (che per altro dal 2018 si chiama locale): “La nostra comunità ha dato una risposta grande, forte ed emozionata”. Caso chiuso, tra emoticon di cuoricini e mani che…
Primo maggio: se il lavoro per molti è un dovere e non più un diritto
Il Primo Maggio non dovrebbe essere soltanto una data rossa sul calendario, né una ricorrenza da attraversare con qualche frase di circostanza. Dovrebbe essere un esame di coscienza collettivo. Perché il lavoro, quando manca, quando è povero, quando è instabile, quando non consente a una persona di progettare la propria vita, non è più solo un problema economico: diventa una ferita sociale, morale, perfino familiare. Lo vediamo ogni giorno, nelle città e nei paesi: nei bar aperti all’alba, nelle botteghe che resistono, nei magazzini, nelle case dove lavorano badanti e colf, nei cantieri, negli uffici, sulle biciclette dei rider, nelle stanze dei giovani che mandano curriculum e ricevono silenzi. L’economia vera non sta solo nei grafici o negli indici di fiducia. Sta nelle mani delle persone. Sta nella schiena di chi torna a casa stanco. Sta nello sguardo di un imprenditore che paga stipendi, affitti, bollette, contributi, tasse, fornitori, e…









La Principessa del Galles, Kate Middleton, in visita a Reggio
La Principessa del Galles, Kate Middleton, visiterà Reggio Emilia tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio. La visita rientra nell’ambito dell’attività del The Royal Foundation Centre for Early Childhood, il Centro per la Prima Infanzia della Fondazione Reale fondato dalla stessa Principessa del Galles nel 2021, che lo considera “il lavoro della sua vita”. A richiamare a Reggio Emilia Kate Middleton, ovviamente, il pluricelebrato modello educativo del Reggio Emilia Approach, preso a esempio da tutto il mondo da quando, nel 1991, la rivista Newsweek citò la scuola dell’infanzia “Diana” come “l’istituzione più all’avanguardia nel mondo rispetto all’educazione dell’infanzia”. Fortemente voluta dalla Principessa, la visita si inserisce nel lavoro avviato con lo “Shaping Us Framework”, presentato nel 2025, che punta a valorizzare la comprensione dello sviluppo sociale ed emotivo fin dall’infanzia. Oltre a incoronare ulteriormente il sistema educativo fondato da Loris Malaguzzi, rappresenterà motivo di orgoglio per il Comune e l’amministrazione…
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