Il cardinale Camillo Ruini si è spento in serata a Roma all’età di 95 anni. Ruini, nato a Sassuolo nel febbraio del 1931, fu vescovo ausiliare di Reggio Emilia-Guastalla (1983-1986).
Poi per lunghi anni è stato un personaggio chiave della Chiesa italiana. Presidente della Conferenza episcopale italiana dal 7 marzo 1991 al 7 marzo del 2007. Proprio nel 2007 mobilitò il primo Family day in difesa della famiglia tradizionale e contro l’estensione dei diritti e le unioni civili. Raffinato teologo, da tempo viveva in sedia a rotelle, ma la mente è sempre stata lucidissima. Ha pubblicato molto libri: tra i tanti, “Verità di Dio e verità dell’uomo”, “Benedetto XVI e le grandi domande del nostro tempo”, “Alla sequela di Cristo”, “Giovanni Paolo II, il servo dei servi di Dio” e “Rieducarsi al cristianesimo”.
Il cardinale Vicario di Roma, Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, “grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa”, affidano “alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini”.
