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SPQM MONTECAVOLO – QUERCIOLESE 0 – 1. Dopo una partita tirata e in equilibrio è stata la Querciolese ad alzare la coppa del Torneo della Montagna. Il bis ai campioni uscenti del Spqm Montecavolo non è riuscito. La rete che ha sbloccato la partita nel secondo tempo, al ’13, è stata realizzata da Michael Bartolotta, entrato in campo da circa un minuto. Il giovanissimo, classe 2008, dopo un avere saltato un uomo nell’area del Montecavolo, ha lasciato partire un pregevole tiro a giro che si è insaccato all’incrocio. Festa dei tifosi della Querciolese nello stadio di Baiso gremito di pubblico. La rete nella seconda frazione di gioco ha cambiato una partita che nel primo tempo non aveva offerto grandi emozioni e che fino a quel punto sembrava in equilibrio con il Montecavolo che davanti, però, faticava a pungere.Al termine dell’incontro la gioia della Querciolese che ha alzato la coppa e…

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I primi giorni di giugno del 1989 piazza Tienanmen si sporca del sangue del desiderio di essere liberi, mentre a Reggio la fontana davanti al teatro Municipale (quella del XX secolo, la più amata dai reggiani) si anima dei tifosi della Reggiana che festeggiano, dopo sei anni di Serie C1, la promozione in Serie B. Nell’autunno del 1989 cade un muro in Germania e cadono una ad una le dittature comuniste in mezza Europa. Gli anni da bere stanno volgendo al termine, il mondo si scopre nuovo e nuova si scopre anche la Reggiana che dal 1988 ha una nuova proprietà e una nuova conduzione tecnica. Gli anni d’oro con “Pippo” Marchioro. Dopo l’ennesima stagione fallimentare Giovanni Vandelli lascia la Reggiana nelle mani del mondo cooperativo. Nel marzo del 1988 la Finsport di Walter Sacchetti, già tra gli artefici dell’esplosione del fenomeno basket a Reggio Emilia con la Cantine Riunite,…

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Ci sono momenti in cui la politica deve smettere di parlarsi addosso e iniziare a governare. La sicurezza è uno di questi. Per questo lascia perplessi assistere all’ennesimo rimpallo di responsabilità tra amministrazione comunale e Governo, come se il problema riguardasse sempre qualcun altro. È evidente che lo Stato debba fare la sua parte. Più uomini, più mezzi, più risorse per Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza sono indispensabili. Nessuno può negare che gli organici siano spesso insufficienti rispetto alle esigenze di un territorio complesso come quello reggiano. Ma fermarsi qui significa raccontare solo metà della verità. Un sindaco non può limitarsi a chiedere rinforzi a Roma ogni volta che esplode un’emergenza. È certamente legittimo sollecitare il Governo, ma amministrare una città significa anche assumersi fino in fondo le responsabilità che competono al Comune. Altrimenti il rischio è quello di trasformare ogni conferenza stampa in una richiesta di aiuto, senza…

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Una donna di 41 anni di origine marocchina morta è stata ritrovata in un garage di un condominio di via Turri. A trovare il corpo è stato uno residenti dello stabile che ha dato l’allarme, chiamando la polizia e il 118. Il ritrovamento è avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì 24 luglio.Sul posto è arrivata anche la scientifica, dai primi accertamenti non pare che la donna abbia subito violenza, ma sarà l’autopsia disposta dalla Procura di Reggio Emilia a fugare ogni dubbio.

Alla fermata del tram al Santa Maria Nuova, aspettiamo che ne passi uno per andare verso il centro. Sono le 19.20 non del 38 luglio ma del 17 luglio, venerdì. L’afa era scoppiata comunque. Prendiamo il 7, direzione Pianella (Cavriago). Poltrone imbottite. Diverse persone di tutto il mondo, o quasi. Viaggiare in tram si respira l’universalismo e si saluta il provincialismo solipsistico. Forse l’unico autoctono, “testa quadra” era il vostro flâneur tranviario. Ma questo è un dettaglio. Percorriamo viale Risorgimento fino alla circonvallazione; attraversiamo piazzale Tricolore. «Prossima fermata stazione» annuncia la voce elettronica del tutto simile a quella di Hal 9000, il computer ribelle di “2001 Odissea nello spazio”». Su viale IV novembre accendo come al solito lo smartphone, e inizio a videare. Tutto tranquillo. Fissare in immagini gli stessi luoghi in giorni e orari diversi è immaginarsi un palcoscenico dove a cambiare sono solo gli attori, cioè le persone…

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L’Emilia approva la legge sul suicidio medicalmente assistito. È la terza Regione in Italia, dopo Toscana e Sardegna, a disciplinare con una legge le procedure per dare attuazione ai principi fissati dalla Corte costituzionale. Esulta l’associazione Luca Coscioni, che sottolinea il “successo” anche “a fronte della paralisi del Parlamento” sul tema. Per il governatore Michele de Pascale in assenza di una legge nazionale la Regione ha scelto “lo strumento più forte, più trasparente e più pubblico”, cioè una legge regionale, per garantire un’applicazione uniforme dei principi fissati dalla Corte costituzionale e regole “più chiare, più trasparenti e con maggiori garanzie rispetto al passato”. Dopo una seduta fiume e un acceso confronto politico, l’assemblea legislativa emiliano-romagnola ha dato il via libera al progetto di legge presentato da Alleanza Verdi e Sinistra, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle, con primo firmatario Paolo Trande (Avs). Hanno votato a favore Pd, Avs, Civici e…

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La domenica del 25 luglio 1943, alle ore 22.30, la radio annuncia: Mussolini ha presentato le dimissioni, il re ha nominato il maresciallo d’Italia, Pietro Badoglio, capo del governo. All’annuncio cominciarono subito manifestazioni di gioia che esplosero nella mattina del 26. Che cos’era accaduto? Tra la notte del 24 e il 25 luglio 1943, Benito Mussolini viene sfiduciato dal Gran consiglio del fascismo e subito dopo deposto (e poi arrestato) dal re Vittorio Emanuele III. La notizia è un fulmine a ciel sereno. Tante le manifestazioni di gioia con cortei spontanei, sventolii di bandiere tricolori con l’esaltazione di re Vittorio Emanuele III e del maresciallo Badoglio. Gli italiani credettero che fosse anche la fine della guerra. Ma il proclama letto dal maresciallo Pietro Badoglio era chiaro: “la guerra continua” a fianco della Germania. Si registrano numerosi attacchi alle case del fascio e vengono distrutti i simboli mussoliniani. Sarà una breve…

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Cgil e Uil sottolineano il risultato positivo del confronto con Seta sul trasporto pubblico locale, anche se non c’è ancora un firma ufficiale.Il biglietto per la corsa singola sulle tratte urbane passerà da 1,50 a 2,00 euro e anche il ticket multi-corsa verrà adeguato. Le due organizzazioni sindacali affermano che nessun aumento per il 2026 e 2027 colpirà gli abbonamenti e saranno calmierati dall’intervento dell’Amministrazione comunale in accordo con la Regione, inoltre senza ricadute più costose per studenti, lavoratori e utenti abituali del servizio. Fin dall’inizio scrivono Cgil e Uil «avevano chiesto interventi finalizzati ad incentivare il ricorso ai mezzi pubblici, tenuto conto della fase geopolitica complessa che stiamo attraversando, caratterizzata da rincari pesanti del costo del carburante, effetto primario della guerra in Iran». Ed è prevista la gratuità per gli over 65 fino alla soglia di 15.000 euro di Isee. «Gli aumenti tariffari – spiega Alex Scardina della Uil…

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L’altro giorno sciacalli privi di scrupoli e senso del pudore hanno compiuto un raid notturno al Cimitero Monumentale di Reggio Emilia. Varie tombe sono state depredate, con sfregio alla memoria dei defunti e delle loro famiglie.In particolare è stato preso di mira il sepolcro di Cantarelli, dalla cui cappella è stata rubata la scultura dedicata all’aviatore, una statua di oltre 2 metri, sradicata dal suo basamento che rimane li, gettato sul selciato, a testimoniare l’anfratto svuotato.La scultura, in bronzo e a figura intera, fu realizzata nel 1964, dalla scultrice Carmela Adani (Modena 1899-Correggio 1965) dopo la tragica scomparsa del giovane ufficiale pilota. L’aviatore reggiano, nato nel 1935, cadde il 2 ottobre 1958 a Trevico (Avellino). Aveva 23 anni, è ricordato come un eroe per aver sacrificato la propria vita pur di evitare una strage civile. Durante un volo di addestramento, il suo aereo, un Lockheed T-33, subì un’avaria; l’ufficiale pilota…

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La verità è che ci eravamo abituati bene. Troppo bene. Per noi “boomer” le estati tra gli anni ’70 e ’90 erano un vero e proprio luna park musicale. Saltavi di genere in genere, tutto o quasi gratuito e volente o nolente ti facevi una cultura musicale a 360 gradi. Considerazioni amare in un’estate che ha visto l’affondamento del “Titanic” RCF Arena e la beatificazione di Radio Bruno Estate. Come ci siamo ridotti cosi? La prima valutazione è di ordine economico. Allora si vendevano dischi e cd, e gli artisti a livello cachet erano abbordabili. Oggi che prendono un quasi nulla dalle piattaforme ovviamente ripiegano sui concerti che vedono i prezzi aumentare a dismisura. Nelle feste di partito potevi assistere a concerti gratuiti di tutto rispetto e prima di sentire la menata sui comunisti butto li un Matia Bazar nella kermesse Dc e un Ivan Graziani in quella Psi. E…

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