Bosco Ospizio. Reggio Civica: si guarda al profitto a discapito di un bene comune
Reggio Civica con gli avvocati Giovanni Tarquini, Carmine Migale e Matteo Marchesini prende posizione sulla querelle “bosco Ospizio”- centro commerciale Conad.Secondo i tre avvocati “nessuno mette in discussione il valore della presenza di una Casa di comunità, una farmacia, una biblioteca e quant’altro di utile al quartiere in quanto di interesse pubblico”, quello che contestano, invece è il doppiopesismo dell’Amministrazione comunale che da una parte tollera “l’occupazione abusiva da ben 23 di un edificio pubblico da parte degli attivisti di Aq16”, dall’altra sostiene “un’impresa privata (Conad) che querela i cittadini che chiedono di salvare un’area verde indispensabile per la città. Evidentemente nella città delle persone alcuni reati valgono più di altri”. Risultato. Secondo Tarquini, Migale e Marchesini si “nasconde il favore che, ancora una volta, viene elargito a un soggetto privato. Un soggetto economico che, per definizione, non ha tra le proprie priorità la tutela dell’ambiente, bensì, per definizione giuridica,…
Ospizio, Italia Viva: “Solita protesta, solo quando arrivano le ruspe”
Scrivono in una nota affidata ai social, Maura Manghi (presidente provinciale Italia Viva) e Giovanni Andrea Ferrari (presidente cittadino), sulla vicenda del bosco di Ospizio, dove un gruppo di manifestanti si oppone alle ruspe pronte alla spianata per dare il via ai lavori di riqualificazione nel quartiere di Conad e già approvati dall’amministrazione comunale. Dice Italia Viva: “Il caldo anomalo di questa estate, il timore di un cambiamento climatico ormai innegabile stanno alimentando il dibattito sul cosiddetto “bosco” di Ospizio. Un dibattito a nostro parere non corretto e troppo ideologicamente indirizzato.Siamo ovviamente tutti d’accordo sulla necessità di aumentare il verde nella nostra città. È la più immediata difesa contro le ondate di caldo.Ma la vicenda di Ospizio (che ricorda troppo da vicino quella di via Luxemburg) non dovrebbe prestarsi a interpretazioni e manifestazioni demagogiche. Come al solito le proteste nascono solo quando arrivano le ruspe. Il progetto era conosciuto da…
Bosco Ospizio: “Conad ci denuncia, ma la protesta non si ferma”
In un comunicato il Comitato di cittadini a salvaguradia di Bosco Ospizio, dopo avere appreso che Conad ha presentato denuncia contro gli attivisti che hanno bloccato i lavori per “violenza privata e invasione di area privata”, rende pubbliche le proprie ragioni. Scrivono gli attivisti del bosco: “Apprendiamo dalla stampa locale che Conad Centro Nord ha depositato denuncia contro ignoti per violenza privata e invasione di area privata. Una denuncia di cui veniamo a conoscenza oggi, ma presentata già lunedì 3 agosto, nel corso della prima giornata che ha visto l’arrivo delle ruspe e il blocco lavori da parte di oltre cento cittadini. Un passaggio probabilmente passato inosservato ai più, ma che ci dice una cosa chiara: queste denunce non nascono da un disagio protratto per settimane, ma sono puro esercizio muscolare di Conad, che ha aspettato due settimane a darne notizia, mentre cerca di risollevarsi dalla bufera mediatica che lo…
Bosco di Ospizio. Lavori bloccati, Conad denuncia gli attivisti
Il Conad Centro Nord ha presentato querela contro ignoti per il presidio che dal 3 agosto blocca l’inizio dei lavori del cantiere nell’area diventata nota come “bosco di Ospizio”. Lo ho riportato il Carlino Reggio, scrivendo che Conad ipotizzerebbe due profili di reato: invasione di area privata e violenza privata. La cooperativa, proprietaria della superficie in cui è previsto un centro commerciale, alcuni servizi pubblici e un’area verde ridotta rispetto all’attuale, ha anche chiesto l’intervento della Prefettura, perché i lavori del cantiere possano iniziare. Ricordiamo che il Tar di Parma, alla fine di luglio, aveva rigettato la richiesta di Legambiente di sospendere i lavori in attesa di una seconda sentenza sul merito del piano già approvato dal Consiglio comunale di Reggio Emilia.
Centro storico: “Se le proposte cadono nel silenzio di chi amministra”
Abbiamo chiesto a Mauro Del Bue, che è stato vicesindaco e assessore allo Sport, deputato in più legislature e figura storica del Partito socialista italiano, residente in città, di parlaci della città di oggi e del suo futuro. Di come valuta le amministrazioni comunali che si sono succedute a Reggio, su che cosa punterebbe il dito e se ci sono problemi di sicurezza e di degrado. (gb) L’intervento di Mauro Del Bue, ex assessore e parlamentare. La forza della amministrazione comunale è il silenzio. Almeno sulle proposte concrete che vengono avanzate. Anche sul centro-storico è così. Faccio un breve elenco di esempi che mi riguardano personalmente. Sono anni che contesto la disposizione dei piloni di illuminazione in piazza della Vittoria. La seconda fila, partendo dall’isolato San Rocco, taglia in due il teatro Ariosto e oscura completamente il monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Anche il monumento alla resistenza è…
Immobiliari. “A Reggio prende piede il fenomeno degli agenti abusivi”
Allerta agenti abusivi a Reggio Emilia, a dirlo è Gabriele Giordani, agente immobiliare reggiano da 31 anni, ed ex vicepresidente provinciale Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) fino al 2015, che oggi non è iscritto a nessuna associazione di categoria e parla da semplice agente immobiliare. Gabriele Giordani fa notare come nella nostra città ci sia un numero sempre crescente di agenti abusivi che, dice, “ormai sono nell’ordine delle centinaia”. Spiega Giordani: “Sembra che il fenomeno non interessi, innanzitutto ai cittadini, che a volte hanno sicuramente pagato provvigioni non dovute, senza verificare prima i requisiti del soggetto che ha fatto la trattativa immobiliare per loro”. E aggiunge: “Ricordiamo che per fare le trattative, quindi opera di mediazione, serve l’abilitazione di legge”. Inoltre, conclude Gabriele Giordani, “in tanti anni di lavoro, non ho mai saputo di nessuna sanzione erogata dalle autorità per casi di abusivismo. Eppure la nostra professione, regolata dalla…
Ferragosto tranquillo: 300 carabinieri vigilano su Reggio e provincia
Per il weekend di Ferragosto, che quest’anno cade sabato 15, è previsto l’impiego di circa 300 carabinieri per le strade di Reggio Emilia e provincia.In azione anche pattuglie dei carabinieri forestali per l’emergenza ambientale . Invito a chi non parte da parte dell’Arma: “Segnalate al 112 ogni movimento sospetto”. Le attività nell’ambito dell’operazione “Ferragosto tranquillo” prendono il via già da questo tardo pomeriggio (solo oggi sono previste circa 60 pattuglia con l’impiego di 120 militari) e si protrarranno sino alla sera del 16 agosto. Il dispositivo prevede il dispiegamento complessivo di circa 150 pattuglie e 300 militari del Comando provinciale, tra componenti dell’Arma territoriale e carabinieri forestali, impiegati sia in uniforme sia in colori civili.
Monopattini: 193 multe in 2 mesi. Ma sotto i portici il Far West continua
I numeri fanno notizia, ma non raccontano tutta la realtà. Quante sanzioni saranno davvero pagate? E perché nelle zone più frequentate del centro la presenza dei vigili continua a essere così poco visibile?Centonovantatré multe in due mesi per le violazioni commesse da chi utilizza i monopattini elettrici. Il dato può apparire importante e potrebbe persino essere presentato come la dimostrazione di un’intensa attività di controllo. Ma siamo sinceri e onesti: che a Reggio Emilia molti monopattini circolino senza rispettare le regole non è affatto una novità. Lo sanno tutti, soprattutto coloro che ogni giorno attraversano il centro storico. Basta fare una passeggiata sotto i portici per rendersi conto della situazione. Monopattini che arrivano all’improvviso, spesso a velocità sostenuta, guidati da persone senza casco e talvolta con un passeggero a bordo. Mezzi che fanno lo slalom tra anziani, bambini, famiglie e persone con difficoltà motorie, come se i portici fossero diventati…
Comitato Ospizio al Comune: “Del bosco parliamone adesso, o finisce come a Baragalla”
Scrive in un comunicato il Comitato Bosco Ospizio in replica al Comune: “Oggi, nono giorno di presidio permanente – notti incluse – leggiamo le dichiarazioni del vicesindaco de Franco: non un contributo alla vertenza, ma una difesa molto lunga del progetto, costruita quasi al fine di non far giungere nessuno alla fine del testo. A far leggere solo i titoli dei giornali che lo riportano come supposta mediazione e tentativo di dialogo rispetto a quella che viene definita una “occasione sbagliata per una battaglia di principio”, sminuendo così una situazione storica di partecipazione per la città che di questa partecipazione si fa vanto.L’intervento di de Franco è una ricostruzione giustificativa di un iter in cui la pubblica amministrazione demanda al soggetto privato, Conad, l’edificazione di supposti servizi alla comunità a margine dell’ennesimo ipermercato, e riesce poi a ignorare i tentativi partecipativi legittimi di quella stessa comunità: la nostra mozione popolare,…









L’Arena: dal miraggio dello show business mondiale, al flop
Sul pesante flop della mancata stagione di concerti al Campovolo ho letto molto sulla stampa, ho ascoltato tutte le Commissioni comunali che si sono svolte e buona parte della conferenza stampa del manager Milani, ingaggiato e presentato in pompa magna prima e poi scaricato dopo pochi mesi.La sensazione finale da cittadino è che quanto è successo sia la naturale conclusione di una operazione troppo ambiziosa per Reggio, per il nostro Comune e per una piccola società di gestione (C.Volo) che ha un solo dipendente. Avere la velleità di entrare nello show business mondiale (con eventi da 100.000 spettatori…) senza una esperienza, una squadra, una tradizione e una managerialità specifica, vuol dire fare il passo più lungo della gamba. Andando incontro a una pessima figura, come città del Tricolore.Anche poi facendolo senza avere alle spalle una struttura ricettiva territoriale e turistica adeguata e pronta a sfruttare le grandi opportunità economiche connesse…
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