Gli anni ’70, quando il lavoro creava diritti: la mensa di Corte Tegge
Con la partecipazione di Francesca Bedogni, sindaco di Cavriago, e di Marco Massari, sindaco di Reggio Emilia, è stato presentato al Catomes Tot, in centro storico a Reggio, il libro ˆLa mensa di Corte Tegge. Storia di una conquista sociale. Gli anni ’70: quando il lavoro creava diritti” (TM Edizioni, 2026). Un libro di testimonianze, saggi storici, foto e documentiInsieme ai due primi cittadini erano presenti al tavolo alcuni degli autori del libro, tra i quali Franco Ferretti, Remo Guarnieri, Ferretti, Dumas lori e Jones Reverberi e Gianni Oreste Torri. «Tra il 1973 e il 1976 i consigli di fabbrica delle aziende dell’area industriale di Corte Tegge, sostenuti da Cgil, Cisl e Uil – spiegano i relatori – portarono avanti una vertenza innovativa: chiedere alle imprese un contributo economico per realizzare una mensa comune, capace di garantire un servizio essenziale a migliaia di lavoratrici e lavoratori, in gran parte pendolari.…
Agevolazioni Tari, la Uil: giusto aiutare chi è in difficoltà
Il Comune di Reggio Emilia ha recentemente ampliato le agevolazioni sulla TARI, la tassa sui rifiuti. In base all’ISEE relativa alle utenze domestiche residenti ora copre la fascia 9.760-15.000 euro; e quella fra i 20.000 e 30.000 euro per i nuclei familiari con 4 figli a carico.Il 2025 è stato segnato da aumenti tariffari superiori alla media regionale e resta aperto il tema del costo del servizio e delle scelte che accompagneranno il 2026. Lo scorso anno i reggiani hanno avuto uno degli aumenti più elevati dell’Emilia-Romagna, con un incremento dell’8,5%, superiore alla media regionale.«È giusto aiutare chi è in maggiore difficoltà e riconosciamo il valore dell’estensione degli sconti – dichiara Alex Scardina, Coordinatore Uil Reggio Emilia – ma non possiamo dimenticare che il problema resta quello della tariffa nel suo complesso. Se nel 2026 dovessero arrivare nuovi aumenti, i salari e le pensioni sarebbero nuovamente erosi e le stesse…
Tari: la politica lo chiama progresso, per i cittadini resta il conto da pagare
La prima forma di rispetto verso i cittadini dovrebbe essere la misura nelle parole. Soprattutto quando si parla di tasse. Soprattutto quando si parla di soldi che escono dalle tasche delle famiglie, dei pensionati, dei lavoratori, dei commercianti, dei proprietari di casa. Per questo, quando una misura sulla Tari viene presentata come una “rivoluzione”, è legittimo chiedersi: rivoluzione per chi? La Tari non è una parola tecnica da comunicato stampa.La Tari è una tassa.È denaro vero.È una voce pesante nei bilanci familiari. E allora bisognerebbe avere il pudore di non trasformare ogni modifica amministrativa in una conquista storica. Perché i cittadini non vivono dentro gli slogan. Vivono tra bollette, rincari, scadenze, stipendi fermi, pensioni consumate e conti sempre più difficili da far quadrare. Da anni il meccanismo è lo stesso: si annuncia un beneficio, si parla di equità, si racconta una svolta. Poi, nella realtà, qualcuno riceve uno sconto e…
Archeologia industriale. A due passi dal centro la falegnameria Marzi
Archeologia industriale a Reggio Emilia. Ex sede della ditta Achille Marzi e Fratelli – Legnami, a pochi passi dal centro storico di Reggio Emilia. I capannoni con edificio annesso si trovano tra via Pirondi e via Chiesi (laterale di via Emilia all’Ospizio).E’ lì che sorgono i resti della storica falegnameria Marzi, una delle imprese un tempo più vicine al centro cittadino. Lo scheletro dei capannoni riporta agli anni 70, quando la falegnameria lavorava a pieno regime. Nel primo decennio del Duemila si pensò anche al recupero degli stabili della falegnameria con un intervento che mirava a coniugare memoria e innovazione, con uffici, negozi e servizi. Ma poi non se ne fece nulla.
Basta: questa non è più una democrazia fiscale, ma un sistema che spreme
Non siamo più dentro una democrazia fiscale. Siamo dentro un meccanismo stanco, logoro, ripetitivo, dove a pagare sono sempre gli stessi e a ricevere sono sempre altri. La chiamano solidarietà. La chiamano bonus. La chiamano sostegno. La chiamano attenzione alle fragilità. Belle parole, pulite, istituzionali, pronte per i comunicati stampa. Ma poi arriva la bolletta, arriva la tassa, arriva la TARI, arriva l’ennesimo aumento, e chi deve mettere mano al portafoglio è sempre lo stesso cittadino: quello che lavora, dichiara, possiede qualcosa, non evade, non urla, non occupa, non pretende, non minaccia. Sempre lui. La Costituzione italiana non parla di questo. Non dice che una parte del Paese deve essere spremuta fino all’ultima goccia per mantenere in piedi un sistema di bonus, sconti, agevolazioni e prebende distribuite a pioggia. L’articolo 53 parla di capacità contributiva e di progressività. Due parole serie. Due parole alte. Due parole che dovrebbero significare giustizia,…
Imprese giovanili under 35, Reggio cresce dove l’Italia arretra
C’è un dato che, letto in fretta, potrebbe sembrare soltanto una piccola notizia economica. Nei primi tre mesi del 2026 le imprese giovanili in provincia di Reggio Emilia sono cresciute di 57 unità rispetto all’anno precedente, arrivando a quota 3.591 attività. In percentuale significa un aumento dell’1,6%. Non una rivoluzione, certo. Ma in un Paese dove l’impresa giovanile arretra, dove molti ragazzi guardano più facilmente all’estero che al proprio territorio, dove aprire una partita Iva o una piccola attività è spesso un salto nel buio, quel segno più merita attenzione. Reggio Emilia, in questo caso, non segue la media nazionale. La supera. Mentre il dato italiano mostra una flessione, la provincia reggiana registra una tenuta positiva, superiore anche alla media regionale. È un segnale economico, ma anche sociale. Perché dietro quei numeri non ci sono solo codici fiscali, visure camerali e registri d’impresa. Ci sono giovani che hanno deciso di…
Lavori Alta Velocità a luglio, fino a 6 ore per la tratta Milano-Roma
Per interventi di ammodernamento, dal 6 luglio al 9 luglio i collegamenti Alta velocità Milano-Roma avranno tempi di percorrenza di circa 6 ore. “Ci scusiamo per il disagio, è un passo necessario verso un’infrastruttura ancora più moderna, performante e sostenibile”, spiegano dalle Ferrovie. Mentre sulla linea alta velocità Milano-Bologna, dal 10 al 17 agosto, chiusura di otto giorni tra Piacenza Est e Melegnano per rinnovo degli scambi. Previsti itinerari alternativi sulla linea storica Milano-Bologna.
Prima hanno desertificato le piazze, ora scoprono che servono gli alberi
C’è qualcosa di quasi comico, se non fosse triste, in questa nuova illuminazione amministrativa: dopo anni in cui il centro storico è stato svuotato, reso difficile, raffreddato, burocratizzato, controllato più che vissuto, adesso si scopre che le piazze sono invivibili perché manca il verde. Ma guarda un po’. Ci voleva davvero un convegno, una strategia, una parola inglese, una consulenza, una “progettazione dedicata” per capire che una piazza senza alberi, senza ombra, senza sedute vere, senza vita attorno, d’estate diventa una padella? Bastava uscire alle tre del pomeriggio in piazza della Vittoria, sedersi cinque minuti sotto il sole, e il piano climatico veniva fuori da solo. Gratis. Il problema non è il verde. Il verde serve, eccome. Il problema è che questi amministratori arrivano sempre dopo. Prima lasciano morire i luoghi, poi fanno il funerale con le brochure. Prima rendono le piazze corridoi di pietra, poi si accorgono che la…
Rcf Arena, la festa è già finita e i soci se ne vanno
A Reggio Emilia, quando si alza il coperchio, spesso si trova sempre la stessa zuppa. Cambiano i nomi, cambiano le quote, cambiano le società, ma attorno alla tavola siedono quasi sempre gli stessi commensali. È il filo rosso del potere reggiano: cooperazione, comunicazione, eventi, amministrazione pubblica, relazioni consolidate e quella fitta rete di rapporti che non sempre si vede, ma che spesso decide. La notizia è chiara: da C.Volo escono tre soci e Coopservice arriva al 93%. Una quota quasi assoluta. Di fatto, una presa di controllo piena. Restano briciole societarie attorno, ma il centro della stanza è occupato. E non escono soci qualsiasi. Esce Arena Campovolo, la società che portava con sé due nomi pesanti: Claudio Maioli, storico manager di Luciano Ligabue, e Ferdinando Salzano, fondatore di Friends & Partners. Non due figure decorative, ma due soggetti che nel mondo della musica, dei grandi eventi e dello spettacolo hanno…









Sprofondo rosso Realco, lo spezzatino continua. Uil: subito aiuti ai lavoratori
Il Tribunale di Bologna ha disposto la vendita senza incanto degli immobili di proprietà e del complesso delle attività del Gruppo Realco che riguarda i punti vendita diretti e quelli in affitto d’azienda con insegna Sigma, Ecu ed Economy. L’avviso di vendita contiene tutte le indicazioni complete sulla composizione dei lotti e le modalità di partecipazione all’asta che si terrà nei giorni 4 e 5 agosto alle 9.30 per i punti vendita e il 5 agosto 2026 dalle ore 15.00.La crisi economica del gruppo Realco, una situazione che definire molto grave è ormai un eufemismo, è seguita con grande apprensione e preoccupazione da centinaia di lavoratori e dalle loro famiglie. Abbiamo chiesto ad Alex Scardina, coordinatore provinciale della Uil, di fare il punto sulla complessa vicenda. Realco versa in una situazione che per l’impiego si può definire drammatica. Quali sono le reali prospettive future della gente che lavora per il…
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